Molte piccole aziende si chiedono se l’account aziendale Instagram è necessario e anch’esso fondamentale come Facebook per il loro business. Come tutti i social media, gestire un account Instagram richiede tempo e risorse! E’ quindi molto utile capire se la tua azienda può beneficiare da questo social network – oppure no.

Facciamo un breve ripasso – puoi trovare fonti e informazioni ovunque sul web, ma vogliamo riassumere i punti chiave:

Quanti sono gli utenti di Instagram?

Tantissimi utenti infatti utilizzano quotidianamente Instagram, ad essere precisi sono più di 14 milioni di utenti attivi ogni mese solo in Italia, io (e te?) compresi.

Chi sono gli utenti di Instagram?

Sono per il 51% donne e per il 49% uomini. I più presenti e attivi sono i giovani compresi nella fascia di età tra i 19 e i 24 anni (ben il 25% sul totale degli utenti italiani) – come dar loro torto! Instagram è una scoperta continua e più si è giovani e più si è curiosi. Seguono a ruota i neo-laureati o giovani lavoratori (25-29 anni), che rappresentano il 17% del totale in Italia.

Cosa si fa su Instagram?

Gli utenti, come anch’io stessa, sono approdati sul social network essenzialmente per due motivi:

  • Condividere foto delle loro esperienze e della vita di tutti i giorni con una audience più ampia e qualificata (generalmente) rispetto a Facebook. L’utilizzo di hashtag infatti è essenziale: permette di far visualizzare quella foto alle persone interessate a quello specifico argomento;
  • “Spulciare” nei profili di vip, personaggi famosi, cantanti e tutti loro, gli influencers. Avete presente la tanto chiacchierata Chiara Ferragni, no? Nata come blogger di moda, adesso vanta più di 10 milioni di followers. Un bel risultato, dato che il totale degli utenti Instagram si aggira intorno ai 700 milioni (mondiale)!

Quindi, perché aprire una pagina aziendale su Instagram?

Prima di tutto, per raggiungere il target audience presente e maggiormente attivo su Instagram, invece che su Facebook. Questo devi assolutamente farlo se:

  • il tuo target comprende i cosiddetti InBetweeers, coloro che sono nell’età tra i 18 e i 25 anni, di passaggio tra adolescenza e l’età adulta – età in cui si dovrebbe raggiungere maggiore potere d’acquisto.
  • Hai a disposizione tempo e risorse da dedicare: scordati di ripostare banalmente le immagini pubblicate su Facebook: Instagram funziona in modo diverso e gli utenti si aspettano dei contenuti ben definiti.
  • Sei nel settore food, luxury, goods, abbigliamento, design? Allora decisamente sì.

4 consigli per avviare un account aziendale

  1. Apri prima un account personale e comincia a navigare, interagire, usare hashtag (non troppi però!) e vedere cosa fa la concorrenza. Fatti un’idea usandolo per un paio di mesi.
  2. Una volta deciso di attivare l’account aziendale, comincia con poche foto e pochi hashtag, ma selezionati per la tua azienda. Condividi foto che diano agli utenti uno scatto in esclusiva del tuo lavoro quotidiano.
  3. Non, e ripeto, non pubblicare post promozionali (per quello, dovresti creare una campagna con gli ads ad-hoc ed il contenuto andrebbe comunque minuziosamente elaborato). Se hai un post in cui sono presenti le parole “sconto”, “coupon”, “3×2” o roba simile, conta fino a 10 prima di cliccare su pubblica – e poi allontanati dal pc!
  4. Divertiti ed usa i filtri! La parola d’ordine sui social è “umanizzare”. Ovviamente puoi mantenere il tuo approccio professionale, ma concediti un po’ di più ai tuoi fan 🙂
  5. Come tutti i social network, non puoi permetterti di postare senza “sporcarti le mani”; devi essere social in tutti i sensi! Quindi commenta, condividi (conosci l’app Repost?), interagisci più che puoi. Ergo deve piacerti usare Instagram, tanto!

Vorresti sapere quali potrebbero essere gli hashtag migliori per la tua azienda? Contattaci! Ti daremo qualche dritta (che non costano niente!)